Milioni di persone in tutto il mondo donne, uomini e bambini accusano periodicamente un doloroso stordimento, una sensazione di pressione o fitte acute che compromettono la loro concentrazione al lavoro, a scuola e la loro capacità di affrontare la vita quotidiana.La soluzione è spesso più semplice di quanto si creda, poiché spesso il mal di testa è causato da un disturbo visivo.
La cefalea, detta comunemente “mal di testa”, è uno dei disturbi più frequenti. Si presenta con una spiacevole sensazione di dolore cranico, che può essere localizzato o diffuso, pulsante o fisso.
Esistono, infatti, alcuni tipi di cefalee che dipendono dagli occhi e altri tipi che si manifestano con sintomi oculari ma hanno un'origine diversa (emicrania oftalmica e nevralgia del trigemino).
È una condizione dolorosa causata dal danneggiamento strutturale della guaina mielinica che avvolge il nervo trigemino. Quest’ultimo veicola le informazioni sensoriali tattili, termiche e dolorifiche del volto. Nelle forme lievi o moderate, che interessano generalmente solo tratti del nervo, si ha un indolenzimento del trigemino che può essere trattato con antinfiammatori e analgesici.
Quando si parla di “torcicollo” è immediato pensare a quello ortopedico che, a causa della contrattura del muscolo sternocleidomastoideo, provoca quel fastidioso dolore muscolare del collo che impedisce la completa rotazione della testa. Ma se vi dicessimo che il torcicollo è un problema legato anche alla vista? Ebbene sì, tra i molti difetti visivi c’è anche il “torcicollo oculare” che si distingue da quello ortopedico proprio perché si tratta di un deficit oculo-motorio dovuto ad una posizione obbligata della testa assunta a seguito di anomalie che interessano il sistema visivo. Più semplicemente, in questi casi gli occhi non si presentano spontaneamente dritti ma lo diventano solo assumendo una determinata posizione del capo che si inclinerà a destra o a sinistra su una spalla o verticalmente verso l’alto o verso il basso.
L’ambliopia , meglio conosciuta come “occhio pigro”, è una sindrome trattabile se diagnosticata in tempo, con grandi possibilità di recupero fino all’età di 8 anni.
CHE COS’È? - Si tratta di una condizione visiva ridotta in un solo occhio dovuta al fatto che il cervello ha imparato a preferire nel corso del tempo l’altro. Spesso l’ambliopia si manifesta in maniera evidente ma comuni sono i casi in cui risulta difficile notare questa sindrome tant’è che il bambino che ne soffre non sempre è consapevole della sua condizione. È in questi ultimi casi che entra in gioco l’ortottista che, grazie alla specializzazione nella terapia ortottica e all’ausilio di strumenti e attrezzature adeguate,