Milioni di persone in tutto il mondo donne, uomini e bambini accusano periodicamente un doloroso stordimento, una sensazione di pressione o fitte acute che compromettono la loro concentrazione al lavoro, a scuola e la loro capacità di affrontare la vita quotidiana.La soluzione è spesso più semplice di quanto si creda, poiché spesso il mal di testa è causato da un disturbo visivo.
La cefalea, detta comunemente “mal di testa”, è uno dei disturbi più frequenti. Si presenta con una spiacevole sensazione di dolore cranico, che può essere localizzato o diffuso, pulsante o fisso.
Esistono, infatti, alcuni tipi di cefalee che dipendono dagli occhi e altri tipi che si manifestano con sintomi oculari ma hanno un'origine diversa (emicrania oftalmica e nevralgia del trigemino).
È una condizione dolorosa causata dal danneggiamento strutturale della guaina mielinica che avvolge il nervo trigemino. Quest’ultimo veicola le informazioni sensoriali tattili, termiche e dolorifiche del volto. Nelle forme lievi o moderate, che interessano generalmente solo tratti del nervo, si ha un indolenzimento del trigemino che può essere trattato con antinfiammatori e analgesici.
La forma grave di nevralgia è caratterizzata, invece, da episodi di intenso dolore, che si avvertono a livello degli occhi, del naso e del cuoio capelluto, sulla fronte e a livello della mascella e della mandibola.Alcune cefalee sono causate da difetti della vista (ipermetropia, miopia e astigmatismo) o da uno stato di affaticamento degli occhi.
Strabismo e Astenopia: quando i muscoli degli occhi fanno fatica portando alla Cefalea
E’ la sindrome da affaticamento visivo, i sintomi sono: mal di testa, bruciore, lacrimazione, fastidio alla luce (fotofobia), visione annebbiata (sfocamento delle immagini), rossore degli occhi, secchezza oculare, visione sdoppiata (diplopia) e frequente chiusura delle palpebre.
Sono più a rischio soggetti con difetti di vista, in primis l’ipermetropia non diagnosticata, e quindi non corretta in quanto il muscolo ciliare di un ipermetrope lavora il doppio rispetto ad un occhio emmetrope ( assenza di difetto refrattivo ) e quindi e’ in continua accomodazione a varie distanze di messa a fuoco ( lontano ,media distanza, vicino ), oppure soggetti con strabismi latenti in quanto fanno uno sforzo maggiore per “tenere insieme” i due occhi rischiando così uno strabismo manifesto.
I tipici sintomi del mal di testa che possono verificarsi a causa di ipermetropia o leggero strabismo compaiono spesso solo dopo qualche tempo, in particolare dopo molte ore di lettura o di lavoro al computer. Se, in queste circostanze, insorgono disturbi come mal di testa, visione doppia o visione temporaneamente sfocata, la causa è probabilmente attribuibile a problemi della vista.
Cosa fare in caso di cefalea?
Una buona visita Ortottica con ciclopegia ( uso di colliri che consentono il blocco del muscolo ciliare) permettono di fare una diagnosi ed una valutazione approfondita per stabilire se il problema e’ dovuto a un’ ipermetropia latente o strabismo.
Un paio di occhiali, con lenti graduate in base alle esigenze specifiche del soggetto, possono correggere l'ipermetropia con ottimi risultati. In questo modo, il mal di testa, se legato a tale disturbo, diventerà presto un ricordo. Anche lo strabismo, può essere trattato con lenti prismatiche (forma speciale di misurazione dell'occhio per la prescrizione di lenti prismatiche).
Dott.ssa Simona Ferracci
Dott. Giacomo Cataldi