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Approfondimento

Chi è l'ortottista

L'ortottista è il professionista sanitario laureato e abilitato in Italia alla prevenzione, valutazione e riabilitazione dei disturbi della visione binoculare: dai problemi di allineamento degli occhi (strabismo) alle difficoltà di messa a fuoco e all'affaticamento visivo, fino all'occhio pigro nei bambini. È inoltre, insieme al medico oculista, tra i pochi professionisti abilitati per legge all'esecuzione di esami oftalmologici strumentali.

Ortottista o oculista? A chi rivolgersi

Sono due figure diverse e complementari, ed è normale non conoscere bene la differenza.

  • L'oculista è un medico specializzato in oftalmologia: diagnostica le malattie dell'occhio, prescrive farmaci ed esegue interventi chirurgici.
  • L'ortottista è il professionista sanitario specializzato nella valutazione e nella riabilitazione funzionale della visione binoculare: si occupa cioè di come i due occhi lavorano insieme, individuando e trattando con esami ed esercizi specifici problemi come strabismo, occhio pigro, affaticamento visivo e visione doppia.

Spesso i due percorsi si integrano: molti pazienti arrivano su indicazione del proprio oculista o pediatra, altri ci contattano direttamente non appena notano i primi segnali.

Quando è utile una visita ortottica

Per i bambini

Occhi che non sembrano allineati, palpebra che si chiude per la luce, testa inclinata per guardare meglio, difficoltà a leggere o a copiare dalla lavagna: sono segnali che vale la pena far controllare. La prima visita ortottica è consigliata già in età prescolare, anche senza sintomi evidenti, perché nei primi anni di vita il sistema visivo è ancora in fase di sviluppo: per questo, in presenza di dubbi, è preferibile non aspettare.

Per gli adulti

Mal di testa dopo la lettura o il lavoro al computer, visione sdoppiata, occhi che si stancano rapidamente, difficoltà a mettere a fuoco da vicino: possono essere il segnale di un disturbo della visione binoculare che una visita ortottica aiuta a individuare.

Per chi ha una patologia neurologica

Dopo un ictus, un trauma cranico o in presenza di alcune patologie neurologiche, la vista può risultare sdoppiata o instabile. La riabilitazione ortottica affianca il percorso neurologico per recuperare, quando possibile, una visione più stabile e confortevole.